Dall’altra parte

Tutto quello che hai sempre voluto è dall’altro lato della paura. – George Addair

Non farti fermare dalla paura di ci ciò che non conosci! La paura è uno dei principali limiti al tuo successo! Immagina uno scalatore che teme l’altitudine! Un pilota che ha paura della prossima curva!

Per ottenere risultati bisogna annientare ciò che ci fa paura! Solo così arriveremo al successo!

Svegliati dal sogno

Il modo migliore per realizzare un sogno è quello di svegliarsi. 

 – Paul Valéry

La porta 

Quando una porta della felicità si chiude, un’altra si apre, ma spesso guardiamo così a lungo la porta chiusa, che non vediamo quella che è stata aperta per noi. 
– Helen Keller

Riprendi la guida

Immagina di aver dato la guida della tua auto ad un estraneo. Immagina di non avergli dato indicazioni sulla meta da raggiungere.

Immagina che adesso, lui, ti dica: “siamo arrivati”

Immagina adesso che questo posto non ti piaccia, che vorresti scappare dalla meta raggiunta.

Di cosa ti lamenti, adesso, se hai affidato la guida della tua vita a eventi/persone/circostanze esterne invece di guidare tu e prenderti la piena responsabilità di tutto questo?

Hai fatto guidare ad un altro per non prenderti la responsabilità delle buche, dei chilometri, delle spese. Lo hai fatto per pigrizia o paura!

Oggi puoi dire che non è colpa tua, che il caso ha voluto che tu fossi giunto lì. Che la crisi ti ha portato nell’oblio. Insomma, un fattore esterno ha generato i tuoi insuccessi!

Prendi la tua vita in mano, cerca le ragioni che ti hanno portato all’insuccesso. Prenditene le responsabilità e riprendi la guida della tua auto. Sii consapevole dei tuoi sbagli, della meta che vuoi raggiungere, armati di coraggio, ambizione e vai!

Ecco il nuovo anno!

Siamo alle porte del nuovo anno. La nostra mente è lì, freneticamente immagina cosa succederà con il passaggio al 2017!

Ogni anno la stessa storia, come se 24 ore potessero cambiare l’andamento della nostra vita. Come i lunedì per la dieta, il primo di ogni anno, diventa l’oggetto su cui riversare le proprie speranze, i propri sogni!

L’anno che è passato non è mai stato come ce lo aspettavamo! Ma cosa avresti voluto realmente dal vecchio nuovo anno? Cosa ci si aspetta da un giorno del calendario che ha la sfortuna di chiamarsi 1 gennaio?

Il cambiamento è nella nostra mente. Ciò che vorremmo avere, se non è chiaro, non è un peso che possiamo passare ad un innocente giorno dei 365 presenti!

Un pò come affidare a Dio se stessi senza conoscere la meta verso cui vogliamo essere trasportati!

Auguriamo agli altri un anno migliore ma, in realtà, dovremmo augurare, a queste persone, il cambiamento nella mente, nel cuore, nella consapevolezza di ciò che sono e le mete che vogliono raggiungere. Un anno nuovo anno non è una bacchetta magica, non è passaggio tra due livelli cosmici; un nuovo anno è un nuovo calendario, 4 nuove stagioni.

Però, come il lunedì per la dieta, se il nuovo anno è mosso da una reale volontà di cambiare, di dare una svolta alla nostra vita, di essere ciò che vorremmo che fossimo, allora può diventare davvero l’anno zero per il nostro successo!

Io ti auguro, per il nuovo anno, di acquisire la reale consapevolezza dei tuoi mezzi, la giusta considerazione di ciò che sei, la materializzazione dei tuoi sogni veramente desiderati e non buttati lì per riempire una ipotetica letterina di Natale con la consapevolezza che Babbo Natale non esiste.

Non affidare te stesso a Dio ma affida l’idea di cosa tu vuoi diventare!

Con la consapevolezza, con il desiderio, con la ricerca di qualcosa di concreto, il nuovo anno inizierà con il giorno giusto, anche se non è lunedì!

Buon 2017 di consapevolezza

Se non puoi volare…

Se non puoi volare, allora corri, se non puoi correre, allora cammina, se non puoi camminare, allora gattona, ma qualsiasi cosa fai, devi continuare ad andare avanti.
Martin Luther King

Osa

‘é molto meglio osare cose straordinarie, vincere gloriosi trionfi, anche se screziati dall’insuccesso, piuttosto che schierarsi tra quei poveri di spirito che non provano grandi gioie nè grandi dolori, perchè vivono nel grigio e indistinto crepuscolo che non conosce nè vittorie nè sconfitte’. F.D.Roosevelt